SMERILLO

 

 

SMERILLO , Alt.806 m., Pop. 500 , CAP 63020, Pref.Tel. 0734.

E' sede di comunità di monaci prima della presenza farfense.

Se ne parla come di Castello a fine 800 . I primi signori furono i nobili della rocca atterrata di  Monte Passilli . Dalla famiglia Boce  da Smerillo discendono valorosi guerrieri . Nel 1396 il Castello è conquistato dai Fermani .Successivamente saccheggiato da conte di Carrara. Sino al 1400 la Rocca è agognata dai Varano di Camerino.

Smerillo

Smerillo è il paese dei panorami sconfinati.

La vista spazia dal Gran Sasso al Conero, dai Sibillini al mare Adriatico, dall’orizzonte alla Via Lattea. L’antico borgo snoda i suoi edifici in pietra, semplici e lindi, lungo lo strapiombo di un crinale roccioso sospeso sulla vallata del fiume Tenna, a 806 metri s.l.m. Non se ne conoscono le origini, ma notizie sulla sua fondazione rinviano al IX secolo d.c. Attraenti i muti resti delle Mura Castellane e della Rocca Medioevale, che costituirono il “Castrum Smerilli” (ottimamente conservata e restaurata è la Porta Nord). Singolare è la “Fessa”, una spaccatura nella roccia pliocenica, meta di turisti e studiosi di paleontologia. Splendida nella sua essenziale semplicità romanica la Chiesa di S. Caterina (XIV sec.), mentre la Chiesa Parrocchiale dei SS. Pietro e Paolo, seducente per la  gradevole amplificazione naturale delle voci e dei cori, riposa lo sguardo del pellegrino con le sue tinte chiare e la sua “ampiezza” inaspettata e limpida. Il territorio di Smerillo, di appena 11 Kmq, è suddiviso in cinque nuclei frazionali. Il più vicino al paese è Durano, secolare villa immersa nel verde, via di accesso al “Fosso delle Anguille”, dove in una successione di laghetti e piccole cascate si generano suggestivi scenari naturalistici. A sud sorge Ceresola, raccolta intorno alla Chiesa di S. Nicola (1627). Proseguendo si incontra Castorano, insediamento di origine longobarda con la Chiesa dedicata a S. Pietro Martire.

Più oltre, verso la vallata, San Martino al Faggio, con la Chiesa di S. Vincenzo Ferreri, armonizzata dall’adiacente campanile romanico. A San Martino si può passeggiare in una rara faggeta “depressa” tra il corso d'acqua Rebuscano e le sorgenti d'acqua solfurea. La frazione Val di Tenna comprende un mulino ad acqua del 1700, autentico reperto storico, purtroppo ormai in deterioramento, della migliore tradizione rustica locale. Smerillo ospita un Centro di Educazione Ambientale, il Museo dei Fossili e dei Minerali, la Pinacoteca d’Arte Contemporanea e il Museo Pinacoteca dell’Arte dei Bambini.

Armoniosa sintesi d’incanto e natura, Smerillo è un borgo medievale ove regnano ospitalità, silenzio e accoglienza. Luogo vero, fuori dal tempo, è denominato “cittadella della poesia”, spesso frequentato da poeti. Una vacanza trascorsa nell’Albergo Diffuso Smerillo, innovativo modello di ospitalità presente nel territorio, permetterà di sentirsi cittadini di questo piccolo borgo, a contatto con una cultura secolare e rapporti umani intensi. L’Albergo Diffuso Smerillo dispone di otto strutture ricettive dislocate nel territorio, ognuna con la propria peculiarità e caratteristica, per meglio rispondere alle esigenze degli ospiti. Per un soggiorno all’insegna del relax, della natura e del mangiar bene. Circondati da un suggestivo bosco, sarà possibile avventurarsi in percorsi naturalistici e culturali, alla scoperta della storia e dell’arte del territorio.

Piccolo gioiello della montagna fermana, Smerillo è anche il borgo dei matrimoni. Per una cerimonia particolare, è l’ambientazione ideale. Le calde mura medievali aggiungeranno un tocco storico alle nozze, il panorama mozzafiato renderà magico il giorno più bello.

Da vedere

La Fessa, una spaccatura nella roccia arenaria ricca di fossili pliocenici.

Il Museo dei Fossili e dei Minerali si suddivide in due sezioni e quattro sale: la prima delle sale è dedicata ai minerali e alle rocce presenti sulla terra; le tre sale rimanenti ospitano una collezione di fossili locali del pliocene medio inferiore e un numero cospicuo di fossili risalenti all'era Primaria e Secondaria provenienti da varie località italiane.

Il Museo Pinacoteca dell'Arte dei Bambini - ospitando le “piccole voci” dei bambini, ma non solo - vuole essere occasione di riflessione e stimolo, prevalentemente, sul tema della Pace.

Nella Pinacoteca d'Arte Contemporanea, Smerillo ha raccolto opere di autori dalle più disparate provenienze e forme espressive ed ha offerto loro uno spazio per essere conosciute ed apprezzate; ora si attende di incontrare gli sguardi di chi vuole godere, insieme a quelle opere, gli spazi incontaminati e silenti di questo luogo ospitale.

Riferimenti

Sindaco: Ricci Egidio

Via D. Alighieri n. 14 – 63020 Smerillo (FM)
Tel. 0734.79124 Fax. 0734.79454
www.smerillo.com
com.smerillo@tiscali.it