RAPAGNANO

 

 

 

RAPAGNANO, Alt. 314 m., Pop.1700, CAP. 63020,Pref.Tel.0734.

La presenza di insediamenti preromani e romani è testimoniata da reperti rinvenuti nel 1880 in contrada San Tiburzio.Si tratta di vasi in terracotta e in bronzo, di spade , lance, anfore , scudi , elmi, ecc,.

E' il Castello medievale molto ambito. Se lo contendono Fermo e Montegiorgio

nel 1229 è Montegiorgio a prevalere. Nel 1244 Fermo avrà la sua rivincita.Nel 1400 cade nlle mani di Carlo Malatesta da Cesena. Sedici ani dopo il paese torna nelle mani dei Fermani. Con l'occupazione francese Rapagnagno è incluso nel Cantone Montegiorgiese.

Rapagnano

La sua etimologia si fa risalire a "Ripa di Giano", dal momento che nella sommità del colle sarebbe sorto un tempio a quel Dio solare. Rapagnano è citato da Plinio. Fu abitato già in epoca preromana; durante gli scavi del 1880 in località S. Tiburzio (oggi conservati nel Museo Archeologico di Ancona) vennero alla luce materiali piceni di notevole importanza, databili intorno al VI sec. a. C..

Rapagnano viene registrato come possedimento del Vescovo di Fermo in un documento del 1059; nel XIV sec. fu circondato da mura. Il castello conteso tra Fermo e Montegiorgio, nel 1229, per ordine imperiale, divenne possedimento di quest’ultimo ma pochi anni dopo, nel 1244, venne riconquistato da Fermo. Di quest’ultima, in seguito, Rapagnano ha sempre seguito le sorti, tranne che per una breve parentesi, quando nel Quattrocento venne assediato ed espugnato da Carlo Malatesta.

Ha dato i natali a Giovanni XVII, eletto pontefice nel 1003. Nel '600-'700, ha subito notevoli trasformazioni a causa di un terremoto, come l'ampliamento della piazza, la ricostruzione delle chiese e di alcuni palazzi tra cui il Palazzo Comunale, una Biblioteca di grande inte­resse, la Pinacoteca e il Museo par­rocchiale. Fuori dal paese si possono vedere tre chiese rurali: la Chiesa di Santa Co­lomba ricostruita nel Set­tecento, i resti della Chiesa di San Tiburzio (1507) e la Chiesa della Beata Maria Vergine.

Da vedere

Parrocchiale di S. Giovanni Battista, realizzata nel primo ventennio dell’Ottocento sulle preesistenti chiese di S. Giovanni e dei Ss. Maria e Severino. Sulla facciata si eleva il campanile e l’ingresso avviene attraverso la cella inferiore della torre campanaria dove è collocata un’iscrizione a caratteri gotici in onore di Giovanni XVII, nato a Rapagnano e divenuto Pontefice nel 1003; all’interno una tela umbro-marchigiana del XVII sec. rappresenta la “Madonna in trono con Santi”.

Torrione medievale, resti di una rocca del sec.XIV, con merli guelfi.

Riferimenti

Sindaco: Ceroni Remigio

Piazza Siccone, 3  -  63025 Rapagnano (FM)
Tel. 0734 510404 - fax 0734 510879

www.comune.rapagnano.ap.it