Rapagnano viene registrato come possedimento del Vescovo di Fermo in un documento del 1059; nel XIV sec. fu circondato da mura. Il castello conteso tra Fermo e Montegiorgio, nel 1229, per ordine imperiale, divenne possedimento di quest’ultimo ma pochi anni dopo, nel 1244, venne riconquistato da Fermo. Di quest’ultima, in seguito, Rapagnano ha sempre seguito le sorti, tranne che per una breve parentesi, quando nel Quattrocento venne assediato ed espugnato da Carlo Malatesta.
Ha dato i natali a Giovanni XVII, eletto pontefice nel 1003. Nel '600-'700, ha subito notevoli trasformazioni a causa di un terremoto, come l'ampliamento della piazza, la ricostruzione delle chiese e di alcuni palazzi tra cui il Palazzo Comunale, una Biblioteca di grande interesse, la Pinacoteca e il Museo parrocchiale. Fuori dal paese si possono vedere tre chiese rurali: la Chiesa di Santa Colomba ricostruita nel Settecento, i resti della Chiesa di San Tiburzio (1507) e la Chiesa della Beata Maria Vergine.
Da vedere
Parrocchiale di S. Giovanni Battista, realizzata nel primo ventennio dell’Ottocento sulle preesistenti chiese di S. Giovanni e dei Ss. Maria e Severino. Sulla facciata si eleva il campanile e l’ingresso avviene attraverso la cella inferiore della torre campanaria dove è collocata un’iscrizione a caratteri gotici in onore di Giovanni XVII, nato a Rapagnano e divenuto Pontefice nel 1003; all’interno una tela umbro-marchigiana del XVII sec. rappresenta la “Madonna in trono con Santi”.
Torrione medievale, resti di una rocca del sec.XIV, con merli guelfi.
Riferimenti
Sindaco: Ceroni Remigio
Piazza Siccone, 3 - 63025
Rapagnano (FM)
Tel. 0734 510404 - fax 0734 510879
www.comune.rapagnano.ap.it
RAPAGNANO