PORTO SANT'ELPIDIO

 

 

PORTO SANT' ELPIDIO, Alt. 5 m., Pop. 20000, CAP 63018, Pref 0734.

Il più giovane dei Comuni della provincia ascolana essendo nato nel 1952 per il distacco da Sant'Elpidio a mare. nonostante ciò un documento datato 886, dovuto all'imperatore Carlo il Grosso e redatto in occasione dell'elevazione della Chiesa di Santa Croce in abbazia imperiale, cita il porto. Senza dubbio il litorale dell'attuale porto PORTO SANT'ELPIDIO aveva frequenti relazioni commerciali  con l'altra sponda dell'Adriatico. Alcune suppellettili rinvenute nelle tombe picene affiorate nelle frazioni di Corva e Pian di Torve rivelano insediamenti umani gia nell'VIII sec. a.C. Si racconta inoltre, che durante l'epoca romana le truppe di Annibale, reduci dalla vittoria del lago Trasimeno,sostassero nella zona allestendo un vero e proprio campo tra il Chienti e il Tenna. Il porto diventa scalo marittimo a tutti gli effetti con propria dogana nel 1416. Più tardi vi prenderà stanza il forte contingente militare pronto a respingere eventuali tentativi di sbarco da parte dei Turchi. A fine 1700 con la calata dei Francesi  in Italia, il  suo territorio dovrà sopportare il continuo passaggio di truppe. Vi cercherà rifurgio vanamente più tardi, nel periodo della Repubblica Romana, il cardinale Bernetti  segretario di Stato di Pio IX.