PORTO SAN GIORGIO

 

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PORTO SAN GIORGIO, Alt. 5 m., Pop. 16000, CAP 63017, Pref Tel. 0734.

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Originariamente è un villaggio di pescatori con approdo al Fosso Rio, che risente dell'influenza dei veneti e dei dalmati. Nel 1267 il Capitolo della Cattedrale lo cede al Comune di fermo. Il futuro doge Tiepolo, ancora podestà fermano fa erigerre la Rocca. Il sistema di difesa viene perfezionato dal Viscondi d'OLeggio. Durante il periodo napoleonico ottiene l'autonomia comunale. L'attuale nome gli viene conferito da Pio IX il 20 maggio del 1857 nel corso della visita al paese.

Porto San Giorgio

Porto San Giorgio, città della riviera, ridente stazione balneare, nacque come modesto villaggio di pescatori che fin - dall’epoca romana - si legò alla città di Fermo divenendone il porto. Era tanta la sua importanza, che è nominato nell’Itinerario dell’Imperatore Antonino, risalente al sec. III d. C. e nella Tabula Pentingeriana, antichissima carta geografica dell’epoca imperiale romana.

Vi figura col nome di Castello Firmani. Centro dei traffici marittimi dell’entroterra e di Fermo da e per Venezia, fece si che tra questa città e Fermo si stabilisse un’amichevole alleanza. Dopo la calata dei barbari e le conseguenti distruzioni, si stabilirono nella zona alcuni pescatori che diedero vita ad un centro abitato, che nel 1164 passò al capitolo dei Canonici del Duomo di Fermo, per poi cederlo al Comune di Fermo.

Lorenzo Tiepolo, mentre era podestà di Fermo, fece erigere a Porto San Giorgio la rocca che da lui prese il nome Rocca Tiepolo. Sono note le incursioni turche sulle coste dell’Italia, specie nel settore Adriatico, per cui Fermo decise di cingere Porto San Giorgio di mura castellane. Dal 1550 per 125 anni, Fermo, Porto San Giorgio e l’intero stato sono governati dal cardinale Nepote o dal parente più prossimo del Papa regnante e ciò conferisce notevole stabilità nella gestione della cosa pubblica.Nel 1741 - 1743 la Congregazione Fermana, stabilisce che Porto San Giorgio sia considerata un castello distinto da Fermo e nel 1782 il Governo Pontificio concede al Conte Luigi Salvadori Paleotti il possesso enfiteutico sui relitti del mare, dal Tenna all’Ete al Fosso di San Biagio. In seguito, grazie all’opera di Luigi Paleotti junior, si ha l’attuazione di una grandiosa opera di bonifica. Nel 1749 Porto San Giorgio è alternativamente invaso e occupato da truppe spagnole e truppe tedesche.

Nel 1798, il 28 novembre, nella pianura tra Porto San Giorgio e Marina Palmense, ha luogo una battaglia tra i Francesi ed i Cispadani comandati dal Generale Micheroux, con la vittoria dei primi. Nel 1810 sono istituite due scuole pubbliche: una inferiore, una superiore e nel 1817 viene edificato il Teatro Comunale (progettista Giuseppe Lucatelli). Percorrendo corso Garibaldi, ci si inoltra nella parte più antica della città; qui si scorge il palazzo comunale, struttura settecentesca, e resti di un antico castello. Caratteristico è il borgo marinaro dove - tra viali ombreggiati da oleandri, pini e palme - si possono ammirare villini stile liberty dei primi del novecento.

Da vedere

Chiesa di San Giorgio: Costruita nel 1830, a fianco la torre dell’orologio ed ai piedi della Rocca, in stile neoclassico, con interno a tre navate e facciata monofastigiata a due spioventi.

La Rocca : Costruita nel 1267 dal Governatore di Fermo Lorenzo Tiepolo, a forma di quadrilatero con mastio di torri e merli guelfi;Recentemente ristrutturata e ora sede,  specialmente nel periodo estivo di manifestazioni culturali teatrali di arte drammatica;

Il teatro: Costruito te il 1815 e il 1816, con una pausa di due anni, su progetto dell’architetto Giuseppe Lucarelli. Inaugurato il 29 Gennaio del 1817.

Villa Bonaparte: In stile Neoclassico, fatta erigere nel 1826, su progetto dell'Aleandri, dal principe Girolamo Bonaparte.

Nel Palazzo Comunale : Si conservano un San Giacomo tra due Santi, olio su tela di Gaetano Gandolfi (1775);

Chiesa Delle Anime Sante: Classicheggiante del XVII sec. vi si ammirano due tele di Francesco Trevisani ed una pala di Aureliano Milano;

Arco Gotico: Facente gia parte di una serie di archi dell'antico porto.

Torre Merlata: facente parte anch'essa delle mura a difesa del porto.

Il Porto turistico peschereccio: è il più grande porto turistico dell'Adriatico con una superficie di 140.000 mq ed in grado di ospitare 856 barche. Costruito nel 1984 ha conseguito ben 9 bandiere blu della Comunità Europea (come riconoscimento di efficienza organizzazione e pulizia).

Il centro neocatecumenale  “Servo di Jahve”: Richiama annualmente migliaia di cattolici per trascorre un periodo di riflessione e di penitenza.

Riferimenti

Sindaco: Agostini Andrea

Via Veneto, 4 – 63017 Porto San Giorgio (FM)
Tel. 0734/6801; Fax 0734680234

www.comune.porto-san-giorgio.ap.it

turismo@comune-psg.org