MONTOTTONE

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MONTOTTONE,Alt. 274 .m.,  Pop.  1110, CAP 63020, Pref.Tel.0734.

E' un vicus delle antiche colonie di Faleria o Fermo . E' florido Castello medioevale . le sue fortificazioni valgono a respingere  le truppe d'invasione saracene, normanne . Prima sotto la giurisdizione farfense, passa successivamente sotto quella della chiesa di Fermo. Contro cui si ribella nel 1397. nel 1433 è alla mercé degli Sforza . Per 10 anni ,secondo la volontà di Papa Farnese , il governatore dello Stato Ecclesiastico  in agro Piceno risiede a Montottone anziché a fermo.

 

Montottone

Montottone, fino al secolo XV, ebbe la denominazione di Mons Actonis (Monte di Attone), sostituita poi con quella odierna di Montottone.

Nel 1537 Pier Luigi Farnese, tolto il governo a Fermo, costituì a Montottone lo Stato Ecclesiastico in Agro Piceno sotto il governo del Cardinale Raduccio Farnese. Testimoni dell'importante passato sono i resti delle poderose mura castellane entro le quali il paese è rimasto pressoché immutato. Centro di interesse storico-artistico dell’entroterra Fermano, con i suoi dolci declini collinari è incorniciato in ottima posizione: a levante si estende la splendida visuale delle terre vicino al Mare Adriatico, a ponente si ergono maestosi i magici Monti Sibillini, mentre verso nord e sud si possono ammirare con tutto il loro fascino le levigate colline dell’Ascolano e del Maceratese. Una natura dolce e generosa che, con le sue verdi vallate, con il suo centro storico racchiuso tra le calde e antiche mura, con le sue abitazioni accoglienti ed intatte nella loro struttura originaria, offre un panorama unico, irripetibile. Montottone è, quindi, una meta privilegiata, una buona alternativa al soggiorno marino e montano nel periodo estivo. Montottone è conosciuto da secoli nel circondario per la lavorazione dell'argilla ed è denominato "lu paese de li coccià". Gli artigiani si tramandarono l'arte di padre in figlio.

Oggi, a continuare la tradizione, c'è una sola bottega, quella della famiglia Bozzi. La tecnica della lavorazione della terracotta è rimasta sempre rigorosamente artigianale con trattamento manuale dell'argilla. Nell’arte del vasaio rivive un pezzo di tradizione legata alla vita familiare, alla lavorazione dei campi e ai giochi dei bambini. Il Comune ospita il  Museo della civiltà contadina e il Museo della ceramica. Montottone offre al turista quanto di buono e genuino e tipicamente marchigiano si può gustare, apprezzare e difficilmente dimenticare.

Dalla sua generosa terra, dai sapori e colori tipici, emerge l’amore per le cose non solo belle ma anche buone, esaltate secondo le loro caratteristiche migliori. Piatti tipici del paese: vincisgrassi, frascarelli, fagioli con le cotiche, trippa, olive ascolane, pupi de massa, frappe, ciambelloni, cicerchiata, ciambelline al mosto e anice.

Da vedere

Chiesa Madonna delle Grazie, fin dall’origine fu costruita a forma di croce greca, conserva sull’altare maggiore un affresco a muro del XV secolo rappresentante la “Vergine in trono con il bambino e gli angeli musicanti”.

Chiesa Santa Maria Ausiliatrice, di origine medievale, anticamente si chiamava Chiesa di Santa Maria del buon Gesù. L’ingresso è decorato con un ricchissimo portale in cotto risalente al 1515.

Chiesa San Pietro Apostolo, questa chiesa nei secoli passati era di proprietà del Comune ed aveva il titolo di Pievania. Nel 1762 fu riedificata con la costruzione della Grande Collegiata.

Chiesa San Francesco, risale al 1300, annessa alla chiesa è il convento omonimo.

Torrione Porta Marina, il principale accesso al paese che lo connetteva alla città di Fermo attraverso la via Grande è chiamato Porta Marina conservatasi integra nella sua configurazione medievale fino a tutto il secolo XVIII.

Riferimenti

Sindaco: Amici Giuliano

Corso Vittorio Emanuele, 34 - 63020 Montottone (FM)
Tel 0734 775135; Fax: 0734 775256

www.montottone.eu
comune@pec.montottone.eu

 

 

   

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