FRANCAVILLA D'ETE

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FRANCAVILLA D'ETE,Alt. 224 m., Pop.940, CAP. 63020,Pref.Tel.0734.

Nella storia del paese trova la sua importanza per la posizione strategica che occupava sulla strada tra fermo e Urbisaglia. Secondo alcuni storici le origini del borgo fortificato risalgono al 1140 quando i servi dei conti Gualdrama e Montirone ( località poco distanti ) fuggirono dai loro padroni per riunirsi sul monte Tiziano e dare origine al libero  ( franco ) agglomerato. Nel 1385 perde la sua liberta per mano del capitano di ventura Averardo della Campana. Fermo riscatterà pagando  una forte somma : 3000 ducati. L'11 settembre del 1863 viene aggiunto al nome Francavilla la specificazione d'Ete ,dal vicino fiume omonimo.

Francavilla d'Ete

Francavilla d’Ete sorge sulla cima di un colle, tra le valli dei fiumi Fusa e Ete morto. Il nucleo urbano originale è lo stesso che si conserva oggi, con la piazza principale che ha sostituito la struttura dell'antico castello. Il territorio collinare che circonda Francavilla degrada verso il mare ad est e cede il passo alla catena montuosa dei Sibillini ad ovest.

Le origini del primo agglomerato urbano si fanno risalire, secondo le fonti, all'anno 1140, quando le servitù padronali dei Conti di Gualdrama e Montirone fuggirono per nascondersi sul monte Tiziano, dove ora sorge Francavilla, e dare origine ad un agglomerato libero da servitù, per l'appunto "franco", da cui probabilmente il nome Francavilla.

Il castello di Francavilla d’Ete sarebbe quindi sorto, secondo la tradizione, per iniziativa di due servi sfuggiti ai loro padroni, ma il nome è tipico dei borghi che godevano di particolari esenzioni o franchigie in ragione della loro posizione strategica. Il castello risulta menzionato come possedimento vescovile nel 1157 e nel 1385 viene riscattato da Fermo dopo la conquista da parte del capitano di ventura Averardo della Campana.

Il centro si sviluppò intorno alla chiesa di S. Ruffino, oggi scomparsa, con un impianto poligonale dotato di sei torrioni merlati e di una sola porta a sud; il borgo esterno si è sviluppato intorno al XVI sec. 

Da vedere

Chiesa di San Rocco di Montpellier, ampiamente riconfigurata nel 1936 presenta, della struttura originale, un portale modanato e riquadrato e all’interno un affresco del Pagani e La Crocifissione di autore ignoto.

Chiesa di Santa Maria delle Grazie, all’interno si trova un grazioso affresco cinquecentesco di scuola locale ” Madonna con il Bambino e Santi” .

Palazzo Comunale, situato in Piazza Vittorio Emanuele II, risale ad epoca lontanissima. Nel lato sud-ovest ha incastonato uno dei sei torrioni del Castello risalente al 1140. Nei sotterranei si potevano ammirare ardite volte reali. Subì forti danni dal terremoto del 1943, con il crollo di tutto il tetto e di parte delle murature perimetrali ed interne.

Orologio Comunale si trova attualmente in un vano sopra la porta a sud della piazza principale sormontata da una incastellatura di ferro che sorregge le due campane delle ore e dei quarti. C’è da ritenere che l’orologio sia stato trasferito nel 1786 nella torre del Palazzo Priorale e che poi in epoca seguente sia stato riportato nella vecchia sede.

Riferimenti

Sindaco: Carolini nicolino

Piazza V. Emanuele II, 34 – 63010 Francavilla d’Ete (FM)
Tel 0734-966131; Fax 0734-966047